Cominciare con le cryptovalute Cap. 1: gli exchange

Con questa piccola guida oggi vorrei dare alcune indicazioni e informazioni per chi si appresta per la prima volta ad avvicinarsi al mondo delle  cryptovalute. Molte delle persone infatti che sentono parlare di questo mondo non hanno però alcuna idea di come muoversi ed effettuare i primi passi. In questo “Capitolo 1” della nostra breve guida “Cominciare con le Cryptovalute” cerchiamo quindi di rispondere a domande del tipo “dove compro o vendo i Bitcoin?” o ancora “se volessi comprare la moneta X cosa devo fare?

Come prima cosa, per avere i Bitcoin sicuramente bisognerà iscriversi e interfacciarsi con un exchange: gli exchange non sono altro che, come per il mondo reale, dei cambia monete con la differenza che nel nostro caso cambiano la moneta FIAT (ovvero EUR, USD o altre) in moneta crypto (o viceversa).

Abbiamo infatti bisogno di procurarci le nostre prime cryptomonete (tra le più famose Bitcoin, Ethereum e Litecoin) che possiamo utilizzare direttamente  o scambiare con altre cryptovalute (lo vedremo successivamente).

Questi exchange, trattando monete con valenza legale, richiedono ai fini delle normative antiriciclaggio delle verifiche dei documenti di identità delle persone che si registrano al sito. Ci sono vari exchange che trattano gli scambi FIAT-crypto, i più famosi sono sicuramente Coinbase, Kraken, Bitstamp e The Rock Trading.

Tra questi probabilmente il più semplice da utilizzare è Coinbase,  soprattutto per le persone che si avvicinano a queste tipologie di servizi per la prima volta. Coinbase permette di poter acquistare sia tramite bonifico bancario che direttamente con la propria carta di credito (con aggiunta di una commissione). Registrandosi tramite il link che vi abbiamo riportato (cliccando sul testo), dopo aver acquistato l’equivalente di 100USD in valuta digitale (quindi Bitcoin, Ethereum o Litecoin) riceverete altri 10USD in Bitcoin gratuitamente.

Una volta che si prende dimestichezza con gli acquisti sarebbe meglio però iscriversi su The Rock Trading, un exchange fondato da italiani residenti a Malta e che ha le fees più basse soprattutto per i prelievi con bonifico bancario. Questa piattaforma ha un’interfaccia inoltre molto familiare per chi è pratico del trading o comunque per chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo per la prima volta.

Esistono altri siti dove poter comprare Bitcoin come Localbitcoin o ancora tramite altre persone direttamente: tenete bene a mente, soprattutto in quest’ultimo caso, che la truffa è sempre dietro l’angolo. Comprate solo da persone di cui vi fidate o che comunque hanno un certo storico di feedback o di transazioni a buon fine con altri utenti.

Cambiare i Bitcoin ed Ethereum in altre valute

Gli exchange di cui abbiamo parlato precedentemente nella maggioranza dei casi non supportano una vastità di cryptomonete: se volete infatti acquistarne altre con differenti caratteristiche e tipologie dovrete rivolgervi ad altri exchange che in questo caso si dedicano totalmente allo scambio di cryptovalute. Il sito coinmarketcap.com ha una classifica di tutte le monete più famose in circolazione e per ognuna di esse riporta il sito internet (exchange) in cui potete acquistarle e il “pair”

Nella maggior parte dei casi, infatti, gli scambi saranno “accoppiati” (pair) con BTC o ETH (ovvero le valute per il vostro nuovo rapporto di cambio) e quindi vi servirà una delle due monete precedenti per poter acquistare altre altcoin.

Dopo averne provati tantissimi, tralasciando i vari pro e contro di ognuno di essi vi suggerisco su tutti Binance, Poloniex e Bittrex, sia a livello di volumi che per affidabilità dell’exchange stesso. Ce ne sono altri comunque come (HitBTC, Kucoin, ecc.).

In ogni caso tenete sempre a mente che praticamente in tutti gli exchange (tranne quelli decentralizzati), i wallet in cui depositate le crytovalute per il trading  vengono forniti senza alcuna chiave privata: questo vuol dire che non avete il completo possesso delle cryptomonete e che quindi dovete tenere in conto SEMPRE che vi state affidando all’exchange e quindi che c’è sempre il rischio che l’exchange, disponendo delle vostre monete, faccia una brutta fine (può succedere ad esempio che il sito venga hackerato, ecc.). MtGox docet.

Ci vediamo nel prossimo capitolo (2) della guida: i wallet.

 

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